"Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio...
...non già perché con quattrocchi forse si vede di più." cit. Eugenio Montale
Daniela De Bortoli La capostipite. Anima, genesi ed evoluzione.
Andrea De Bortoli Il capostipite. Cuore, genesi ed evoluzione.
"Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio...
Miche Andrighetti Il banco è il suo regno: nemico della sete, amico degli assetati.
Ilaria Piccolini In cucina come in trincea. Il vostro stomaco ed i vostri occhi sono i bersagli.
...non già perché con quattrocchi forse si vede di più." cit. Eugenio Montale

il team

Filosofia

Vi ricordate l’ultima volta che avete assaggiato una cosa per la prima volta? Tipo la vostra prima birra. Sicuramente vi sarà sembrata troppo amara. Quel sapore però, che forse non vi piaceva neanche più di tanto, vi faceva sentire grandi. Era una novità assoluta, qualcosa da trattare coi guanti. Non potevate dire “non mi piace”, non sarebbe stato giusto nei confronti del vostro io che aveva voglia di crescere, di provare cose nuove, di maturare. Vi è mai capitato di sentirvi ancora così? Non è una cosa semplice, non è immediato provare ogni giorno qualcosa di nuovo. Il Nidaba nasce per questo, per regalarvi nuove sensazioni ogni volta che ci mettete piede. Non è un locale, non è una birreria, non è un pub. È tutto questo, ma è molto altro. Un gastropub, un luogo di incontro lontano dai fastidi della città. Un posto dove tutti possono trovare un modo per stare bene. Andrea e Daniela sono i padroni di questo regno dagli anni ’80 e, ogni giorno, si mettono al lavoro con un unico pensiero: fare qualcosa che la gente possa ricordare. La qualità degli ingredienti, sommata alla varietà delle birre presenti, trasforma il Nidaba in un luogo unico nel suo genere, capace di sorprenderti ogni volta come se fosse la prima volta. Un menù che combina gusto, semplicità e personalità. Panini e toast fatti con pane artigianale, hamburger come il Cheddar-Burger o il raffinato Norwegian sandwich, regalano agli ospiti del Nidaba qualcosa di cui parlare. Siamo italiani, ci piace parlare di quello che mangiamo. È per questo che il toast al tartufo con prosciutto cotto e formaggio Dobbiaco grigliato non è un piatto, ma è una storia da raccontare. Per non parlare dei fritti. Ah, i fritti. Dimostrazione tangibile dell’esistenza dell’amore e del suo sapore. Ma non giriamoci tanto intorno. Potremmo parlarvi di dessert, di piatti vegetariani e vegani, ma che senso avrebbe? Forse volete farlo voi.